John Lennon

Imagine: 50 anni

Il 9 settembre 1971 uscì negli USA il secondo LP di John Lennon dopo lo scioglimento dei Beatles. L’album conteneva 10 tracce e la prima del lato A era Imagine, che avrebbe dato il nome al disco stesso.

L’11 ottobre 1971 venne pubblicato negli USA ed in Europa il 45 giri di Imagine. E’ da molti (e da me) considerata una delle più belle (forse la più bella) canzone della seconda metà del ‘900. Il disco non ebbe in Italia il successo che avrebbe meritato e che ha avuto postumo, tanto che nella Hit Parade fu superato dal “Ballo del tuca tuca” di Raffaella Carrà e da una canzone di Nicola di Bari.

Il testo di Imagine è un grande inno alla convivenza, alla pace, e contro tutto ciò che divide gli uomini, a iniziare dalle religioni, e può considerarsi il testamento di quel grande autore che è stato John Lennon.

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Cesare Pavese

Ricordando Cesare Pavese

Il 27 agosto del 1950 in una stanza dell’albergo Roma di Torino decideva di lasciare questo mondo lo scrittore Cesare Pavese.

E’ stato scrittore di romanzi, racconti, poeta e traduttore e con la sua opera ha percorso gli anni difficili del fascismo, della guerra e della ricostruzione.

A mio avviso è stato uno dei più grandi scrittori del ‘900, raccontando in modo avvincente le Langhe e Torino. La sua poesia è stata innovativa rispetto quella di altri autori del periodo.

Fu fermamente antifascista e per questo fu confinato in un paesino della Calabria.

Purtroppo di Pavese se ne parla poco nella scuola: alcuni docenti ritengono che non sia di facile comprensione, altri semplicemente sostengono di non aver tempo per trattare la seconda metà del ‘900 se non per i “classici” Pirandello, Quasimodo, Ungaretti e Montale): un vero peccato.

 

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Tim Bernes-Lee

Il Web ha 30 anni: in linea il primo sito

Il 12marzo 1989,Tim Berners-Lee, ingegnere che lavorava al Cern di Ginevra propose il documento ”Information Management: A Proposal”, per il progetto di un software per la condivisione universale e libera di documenti in formato ipertestuale.

Dalla sua intuizione nasceva l’idea del Web, meglio del World Wide Web, che si sarebbe sviluppata con le sue ricerche fino alla pubblicazione il 6 agosto 1991 del primo sito Web online.

Tim Bernes-Lee può essere riconosciuto come uno dei più importanti scienziati del XX secolo, per l’impatto sociale che ha avuto la sua intuizione.

Il Web come è ora è però disconosciuto da Tim, il quale ritiene che abbia avuto il sopravvento l’aspetto commerciale su quello della libera condivisione di informazioni e materiali. Un altro motivo di allarme è il fatto che informazioni personali o materiali propri (es. foto, video,documenti) sono raccolti e mantenuti non dagli autori stessi, ma da società esterne che possono utilizzarli per propri scopi.

Per questo motivo Tim sta lavorando al MIT di Boston ad un progetto chiamato Solid (social linked data), un insieme di convensioni ed applicazioni open source che creano un sistema decentralizzato. Ogni utente o gruppo di utente può decidere dove mantenere i propri dati ed averne il controllo completo ed averne il controllo completo.

Ogni utente, infatti, può disporre di un Solid POD, ovvero uno spazio ove contenere propri materiali e scegliere se questi siano conservati in un server personale, aziendale o presso un provider.

Lo stesso utente ha la facoltà di decidere quali applicazioni possano accedere ai dati del Solid POD in lettura o lettura/scrittura. Lo spostamento del Solid POD da un provider ad un altro può avvenire direttamente senza che il provider stesso possa vietare l’operazione o, parimenti, sapere quali dati siano trasferiti.

Per installare in locale un server Solid è possibile seguire queste istruzioni.

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Bob Dylan

Bob Dylan compie 80 anni

Oggi Bob Dylan compie 80 anni. Auguri al Maestro, Premio Nobel per la letteratura 2016, autore, compositore cantante tra i più grandi della musica contemporanea. Una carriera iniziata 60 anni fa, con il primo album del 1962 e proseguita fino ad oggi, anche se , a mi avviso, il periodo pù fecondo è stato quello negli anni ’60 e la prima metà degli anni ’70 del XX secolo, in particolare per il suo impegno sociale per la pace e contro la guerra nel Vietnam e per i diritti civili negli USA.

Canzoni indimenticabili come “Blowin’ in the Wind“, “A Hard Rain’s A-Gonna Fall“, ed “Hurricane”  sono ormai un patrimonio universale.

Particolarmente importante in quegli anni il sodalizio con Joan Baez, un’altro gigante della musica contemporanea, che si sviluppò attraverso alcuni concerti insieme. Uno di questi, con un paio delle canzoni sopra citate, è visibile qui:

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Franco Battiato

In ricordo di Franco Battiato

Dopo lunga malattia il Maestro Franco Battiato oggi si è spento. Uno degli ultimi grandi autori, compositori e cantanti  della seconda metà del ‘900 e dei primi 20 del XXI secolo.

Artista poliedrico ha spaziato dalla musica d’autore, a quella impegnata -specie nei suoi primi anni di attività-, ad esperimenti di avanguardia, fino alla musica classica e alla ricerca delle sonorità mediterranee.

Alcuni suoi brani sono considerati capolavori unici; per me lo sono “La Cura“, “Prospettiva Nevski“, “I treni di Tozeur“, “Povera Italia” e “Centro di gravità permanente” nei quali l’intreccio tra musica e parole hanno raggiunto vette inarrivabili per molti che oggi si definiscono “Cantautori”.

4:15
La cura - Franco Battiato (versione inedita) con orchestra
17 Maggio 2016

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Claudio Baglioni

Buon compleanno Claudio Baglioni

Oggi Claudio Baglioni compre 70 anni. Una lunghissima carriera iniziata molto giovane, che ha attraversato diversi periodi della storia recente e che, ci auguriamo, possa continuare a lungo.

Confesso che da giovane Claudio Baglioni non mi piaceva per nulla. Trovavo le sue canzoni melense, troppo leggere, buone solo per i balli alle feste. Per uno che è vissuto nel culto di Fabrizio De Andrè, di Francesco Guccini, Francesco De Gregori e, in parte, di Roberto Vecchioni, canzoni in cui si parlava di “maglietta fine” con accenni di voyeurismo, di “piccolo grande amore” o di “passerotto non andare via“, erano l’esaltazione di una società frivola e disimpegnata nei temi sociali; esattamente il contrario di ciò in cui credevo.

Solo dopo qualche anno, tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, alcune sue canzoni come “Strada facendo“e  “Io sono qui” ed il suo diverso impegno sociale mi hanno fatto rivalutare Baglioni soprattutto come compositore.

Buon compleanno.

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Francesco de Gregori

Buon compleanno Francesco De Gregori

Francesco De Gregori compie oggi 70 anni. Un età importante per un artista tra i più prolifici e sofisticati del nostro tempo. Molte delle sue canzoni sono parte del patrimonio culturale italiano,  dal primo LP “Alice non lo sa” del 1973, alla consacrazione con “Rimmel” del 1975 e “Buffalo Bill” del 1976 (gli anni ’70 del ‘900 sono stati quelli in cui la produzione è stata in assoluto del massimo livello), a canzoni come  “Generale” e “Viva l’Italia“, “Santa Lucia“.

Nel 1978 nacque il sodalizio con Lucio Dalla che si consolidò con la memorabile tournee di “Banana Republic“; il sodalizio con Dalla prosegui molti anni dopo, nel 2010, con una serie di concerti insieme.

Anche gli anni successivi hanno visto produzioni di buon livello, come le raccolte dei primi anni del XXI secolo “Amore nel pomeriggio” e “Il fischio del vapore” in collaborazione con Giovanna Marini e “Vivavoce” del 2014. Tuttavia questi non hanno mai raggiunto l’intensità delle canzoni degli anni ’70 ed ’80.

E’ chiaro che la vena artistica, come altre cose, con l’avanzare dell’età si affievolisce. E’ capitato a Paul Simon, a Bob Dylan, a Bruce Springsteen ed anche a Francesco Guccini, che, per altro, si è dedicato alla scrittura di libri di grande interesse.

Nella mia personalissima classifica della musica italiana del ‘900 Francesco è al secondo posto, dopo il mito, l’assoluto:Fabrizio De Andrè.

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Franco Battiato

Auguri a Franco Battiato

Il maestro Franco Battiato compie oggi 76 anni. Auguri al grande musicista, figura eclettica della canzone d’autore, riscopritore di sonorità mediorientali, purtroppo da tempo assente per motivi di salute dalla scena.

Canzoni come “La cura“, “Prospettiva Nevski“, “Summer on a solitary beach“, “Povera Italia” sono tra le più belle e profonde della seconda metà del XX secolo.

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