Microsoft Windows 10: il primo aggiornamento

Da un paio di giorni è in distribuzione, attraverso Windows Update, il primo aggiornamento di Windows 10. Si tratta della build 10586, nota anche come Threshold 2, che, secondo la nuova filosofia di Microsoft secondo la quale non verranno più rilasciate nuove versioni “numerate” (ad es. non ci sarà un Windows 11), ma pacchetti di aggiornamento molto consistenti.

La nuova build contiene diverse novità. Cortana, ad esempio, è migliorato nelle sue funzionalità e ne sono state aggiunte di nuove.

Il browser Edge risulta molto più veloce ed il rendering delle pagine avviene in un batter d’occhio. E’ pissibile visualizzare l’anteprima dei tab che siano aperti e sincronizzare i preferiti con altri sistemi Windows.

Il menu Start presenta delle tile leggermente modificate, come un po’ diversa è l’organizzazione. Cliccando col tasto destro sulle tile è possibile attivare alcune funzioni rapide

Skype diventa un sistema di comunicazione audio e video ancora più integrato. Una novità della nuova app di messaggistica è la possibilità di inviare messaggi direttamente dalla barra delle applicazioni.

Altre modifiche sono state apportate all’aspetto grafico, come la possibilità di mettere colori diversi alle cornici delle finestre, o quella di trovare ove sia il device mobile (Find My Device) utilizzando il GPS.

L’aggiornamento viene, come detto, rilasciato da Windows Update: alcuni lo hanno ricevuto, altri lo riceveranno nei prossimi giorni.

Qualora non si volesse attendere, oppure se dovesse accadere che l’aggiornamento con Windows Update fallisse (caso ricorrente, da quanto si legge) è possibile forzarlo utilizzando Windows Media Creation Tool. Questo tool scarica la nuova build ed esegue l’aggiornamento. I tempi sono correlati alla velocità di connessione e a quella del computer nella fase di installazione. Non c’è alcun problema per i programmi installati, in quanto verranno assolutamente mantenuti. Al termine dell’aggiornamento i file della vesrione precedente sono salvati, per un eventuale ritorno a questa, in caso di problemi. Ovviamente, una volta che il sistema è stato testato e si riveli stabile, è possibile cancellare le vecchie installazioni, utilizzando il tool di pulizia disco di Windows.

Nelle prove effettuate in un computer l’aggiornamento non è andato a buon fine a causa di un errore trovato nel database di Windows Update. Per risolvere il problema è possibile utilizzare lo Strumento di risoluzione dei problemi di Windows Update disponibile nel sito di Microsoft. Dopo aver ripulito dai file già scaricati con il tool di pulizia di Windows e riavviato il computer, al secondo tentativo l’aggiornamento ha avuto luogo.