Cortana, come è noto, è una delle novità che Microsoft ha introdotto in Windows 10™, sia nelle versioni desktop che in quella mobile.

Cortana può essere definito un assistente interattivo con input testuale o vocale. Come ogni assistente il suo compito è -forse meglio dire: dovrebbe- aiutare l’utente in alcune funzioni, ad esempio l’attivazione di applicazioni, le ricerche sia generiche che mirate ad un determinato campo (es. mappe, traffico, viaggi, meteo), ed anche alla predisposizione di memo, note, sveglie ed all’inserimento di attività in Outlook™.

Per svolgere il suo lavoro Cortana cerca di interpretare quanto viene scritto nella finestra di input ovvero quanto sia detto al microfono, qualora sia attivata la funzione vocale.

Anche se commette alcuni errori, Cortana riesce a interpretare anche frasi complesse. Ad esempio, per visualizzare la mappa di Genova basta inserire il testo o dire la frase: “Mappa di Genova“. La risposta sarà sicuramente corretta. Ma Cortana è in grado di estrapolare anche il “core” della domanda da una frase più complessa, ad esempio: “Potresti mostrarmi la mappa di Genova ?“.

Ovviamente non mancano gli errori, dati spesso con l’imput vocale da una imprecisa pronuncia di un termine. In tal caso di solito Cortana apre il browser e rimanda al motore di ricerca predefinito per cercare la parola che ritiene di aver interpretato. Un errore che accade spesso è la richiesta vocale di attivare Microsoft Access™. Se si pronuncia, come fanno molti, all’italiana (àccess) Cortana chiede a quale applicazione si voglia accedere. Se si pronuncia il nome del programma correttamente (ˈækses) l’applicazione viene avviata.

Come detto, di Cortana esiste anche una versione per Windows 10™ mobile e in quello sono presenti specifici comandi per l’invio di messaggi, la composizione di numeri telefonici, le ricerche in rubrica, la gestione dell’agenda e l’attivazione di app.

A livello desktop Cortana, per ora, appare come una funzione in più, ma che non rivoluziona più di tanto l’attività di un utente medio normodotato.

Diversamente ritengo che possa essere utile ad utenti con disabilità legate alla motricità, cioè a persone che abbiano difficoltà all’utilizzo del mouse e della tastiera.

In questo modo, ad esempio, la ricerca su Internet può essere effettuata facilmente semplicemente inviando un comando vocale, così come è possibile reperire informazioni geografiche, meteorologiche e di altro tipo.

Anche la possibilità di attivare applicazioni, ad esempio quelle assistive, potrebbe essere una funzione utile per la stessa tipologia di utenti.

Cortana, per stessa ammissione di Microsoft, è un prodotto in divenire. Infatti alcune funzionalità sono appena abbozzate, altre verranno implementate, altre ancora verranno rese più efficienti.

Non si tratta, quindi, di una applicazione assistiva vera e propria, visti i limiti di utilizzo che ha, ma essendo integrata e disponibile in Windows 10™, puo essere un utile complemento.

Ricordo, infine, che la funzionalità di input vocale di Cortana può essere attivata cliccando sull’icona a microfono ma, se l’utente ha problemi di motricità, è conveniente, dalle impostazioni, selezionare l’attivazione vocale. In questo modo dicendo “Hey Cortana” essa si attiverà attendendo la richiesta.

Per vedere come funziona Cortana, almeno nelle parti essenziali, ho predisposto uno screencast visibile nel mio canale Youtube:

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Utilizzo di Cortana come semplice applicazione assistiva
11 settembre 2015
Utilizzo di Cortana come semplice applicazione assistiva.
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